2 Febbraio 2020
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Il virus dell’infodemia

Il coronavirus porta con sé anche l’infodemia, cioè un’abbondanza di informazioni, alcune accurate e altre no, che “rendono difficile per le persone trovare fonti affidabili quando ne hanno bisogno”.

Franco Maresca

Lo scrive l’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), nel focus del report pubblicato, sottolineando di essere a lavoro “per rintracciare e rispondere a falsi miti e voci” sul virus di Wuhan.

Tutti i ‘falsi miti’ “vengono confutati con informazioni basate sull’evidenza” e rese disponibili sul sito web dell’Oms e sui canali social, incluso Weibo, Twitter, Facebook, Instagram, LinkedIn e Pinterest”.
Intanto il social più utilizzato, Facebook, si è impegnato a sostenere le campagne di informazione corrette delle autorità sanitarie globali. Saranno rimossi dalla ua piattaforma tutti i post, le foto i video che diffondono disinformazione sul coronavirus.

Qui la nostra opinione sulla responsabilità dei giornalisti professionali nel raccontare anche questa vicenda.