10 Gennaio 2016
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IN AMERICA I QUOTIDIANI LOCALI DI 21 STATI NON HANNO REPORTER CHE SEGUONO IL CONGRESSO

121-stati-catturaLe recenti trasformazioni nel territorio dei media hanno portato a grossi cambiamenti, in America, per quanto riguarda la stampa locale collegata a Washington. Secondo i dati raccolti dall’ufficio stampa del Senato tra il 2009 ed il 2014, il numero di reporter dei giornali locali accreditati dal Senato per coprire le news sul Congresso è diminuito dell’11%. Le testate che danno un impiego a questi giornalisti non sono concentrate in un’unica area degli Stati Uniti, ma si trovano sparse lungo il paese. Inoltre, 21 dei 50 Stati, come si legge suPewresearch.org, non ha alcun quotidiano locale con il relativo corrispondente che possa seguire da Washington le questioni relative al Congresso.Se questi 21 stati tendono ad avere una popolazione esigua, e quindi delle delegazioni congressuali più contenute, ci sono delle eccezioni come per esempio l’Arizona e l’Indiana. Questi ultimi, che possono contare su una delegazione formata da 9 membri, non possono contare su un quotidiano locale con un proprio corrispondente da Washington.Ci sono altri modi, comunque, con i quali la stampa locale può accedere ad una copertura regionale su Washington. Dagli archivi Sec del 2014, l’anno in cui l’ufficio stampa del Senato pubblicò l’elenco dei quotidiani, il gruppo McClatchy era presente con giornali di sua proprietà diffusi in 14 stati con 36 giornalisti accreditati. Gannett, invece, poteva contare su proprie testate in 30 stati e 18 reporter accreditati al Campidoglio.Malgrado questo declino, infine, c’è da tener presente che alcuni quotidiani hanno ristabilito la propria presenza a Washington. E’ il caso di alcune stazioni radiofoniche, come per esempio Alaska Public Radio e St. Louis Public Radio. Anche un numero ristretto di siti di digital news fa lo stesso, come il Texas Tribune, il MinnPost ed il Connecticut Mirror. (PRIMA)