“Crocevia tra salute, sicurezza, crisi politiche e cambiamenti tecno-logistici, costruiamo media resilienti al servizio dei cittadini africani”, è il tema della nona edizione.
L’obiettivo, si legge in una nota, “è quello di sollevare il dibattito e invitare alla riflessione e all’introspezione sulla resilienza dei media di fronte alle varie crisi e mutazioni che attanagliano la professione”, ha detto Siriki Dramé, presidente del comitato direttivo.
Il Burkina Faso, insieme a Ghana, Sud Africa, Botswana è uno dei paesi dove vi è una maggiore libertà di stampa nel continente africano. Nella classifica annuale di Reporters San Frontiers, la più grande associazione internazionale in difesa dei giornalisti di tutti il mondo, l’Italia è al 41° posto.

