Erano iscritti alla pagina Facebook “Lega del lol” (acronimo per ‘ridere a crepapelle’), un gruppo privato che prendeva di mira soprattutto donne (autrici di blog, giornaliste, addette alla comunicazione)
Il caso è scoppiato con un articolo del sito di Libération Checknews, che venerdì scorso ha rivelato l’esistenza di questo gruppo Facebook privato che collegava una trentina di giornalisti, comunicatori, pubblicitari, grafici.
Alcuni di loro erano decisamente ‘insospettabili’ e ritenuti ‘progressisti’ e tolleranti, come le testate per cui lavorano.
Il quotidiano Liberation, che ha rivelato l’esistenza del gruppo, ha annunciato la sospensione “a titolo cautelativo” di due suoi giornalisti che avevano aperto il gruppo. Si registrano anche alcune dimissioni volontarie, per ua vicenda che sta scuotendo il mondo del giornalismo d’Oltralpe.

