La norma prevede il divieto di pubblicazione sui “media online” e nelle reti “d’informazione e telecomunicazione” di “notizie non verificate presentate come fatti” e dà il potere alle autorità – tramite l’autorità per le telecomunicazioni – di bloccare le testate che non “rimuovono immediatamente” i contenuti giudicati come fake news.
La norma – secondo quanto riporta l’agenzia Ansa- non si applica a “giornali, reti televisive, stazioni radio o aggregatori di notizie online”, contrariamente a quanto previsto nella prima stesura del disegno di legge. Per gli “individui” che diffondono fake news sono previste multe da 100 mila a 400 mila rubli – ovvero circa 1300/5500 euro.

