16 Dicembre 2014
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INPGI RENDE OPERATIVI SGRAVI DEL 100% E 50% PER NUOVE ASSUNZIONI

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inpgiIn vigore dal 30 settembre scorso fino al 2016. Sgravio totale per tre anni agli editori che assumono a tempo indeterminato, della metà per le assunzioni a termine. Il Consiglio di amministrazione dell’Inpgi ha adottato nei giorni scorsi un provvedimento che mette in pratica gli incentivi governativi per le nuove assunzioni dei giornalisti. L’Inpgi ha infatti recepito le osservazioni formulate dai Ministeri vigilanti sulla delibera che concede sgravi contributivi alle aziende editrici che assumono giornalisti, così come previsto dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri (DPCM, articolo 1, comma 261, legge 27 dicembre 2013, n. 147) che ha istituito il “Fondo straordinario per gli interventi di sostegno all’editoria”. Tra le varie misure previste con la costituzione del Fondo, c’è anche, per l’appunto, quella della promozione dell’occupazione giornalistica.
Sgravi previdenziali del 100% per tre anni per chi assume a tempo indeterminato
Il provvedimento governativo prevede che alle imprese editoriali che tra il 30 settembre ed il 31 dicembre 2014 abbiano assunto con contratto di lavoro giornalistico, e a tempo indeterminato, personale in possesso di specifiche competenze professionali nel campo dei nuovi media, venga concessa la riduzione dell’intera quota del contributo IVS a loro carico dovuta all’Inpgi per tre anni (36 mesi).
 
E sgravi del 50% per le assunzioni a tempo determinato
Nel caso in cui l’assunzione sia a tempo determinato, la riduzione sarà del 50%. Il tutto nei limiti dello stanziamento del Fondo straordinario, che per il 2014 ammonta a di 11 milioni di euro. L’agevolazione prevista per i contratti a termine, sarà revocata qualora il datore di lavoro non proceda alla trasformazione in rapporto di lavoro a tempo indeterminato di una quota pari almeno al 20% dei rapporti a termine instaurati ed oggetto di sgravio contributivo, determinata al netto dei contratti per sostituzione. Lo stesso meccanismo varrà anche per le nuove assunzioni che verranno fatte nel 2015 e nel 2016, anche se ancora non si sa a quanto ammonteranno gli stanziamenti per i prossimi due anni.
 
Camporese: “Provvedimento importante, ora gli editori facciano la loro parte”
“Si tratta – ha commentato il presidente dell’Inpgi Andrea Camporese – di un provvedimento importante che porta a conclusione un lungo iter amministrativo che ha visto Inpgi, Fnsi e Fieg impegnati al fianco del Dipartimento per l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. il rilancio del mercato del lavoro giornalistico resta un obiettivo fondamentale per il bene del sistema previdenziale. Confido che queste importanti misure possano essere ampliamente utilizzate dal sistema editoriale”. (GLOBALIST)