In una nota l’associazione scrive che «non basta condannare il gesto animalesco dell’uomo che ha molestato l’inviata» e che «occorre che chi di dovere individui e punisca l’autore di quanto andato in diretta tv, appurando se sia stato il solo a molestare l’inviata ieri sera».
La nota prosegue evidenziando come, all’indomani della giornata contro la violenza sulle donne, «dallo studio abbiano minimizzato l’accaduto. Il “non te la devi prendere” rivolto all’inviata molestata è, comunque, una spia di quella cultura dello scarto, della giustificazione di un sopruso, che va contro ogni valore civile e religioso».
Infine: «Non ci stancheremo mai di stare dalla parte delle vittime, in questo caso di una donna umiliata mentre lavora: a lei la totale solidarietà di Ucsi Toscana. Ogni autorità preposta, anche professionale, intervenga con giusti provvedimenti».

