20 Luglio 2016
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IRAQ, CAMERAMAN VITTIMA DELL’ISIS. IFJ: GARANTIRE SICUREZZA

1aawf Un cameraman iracheno, Ali Mahmoud, è stato ucciso a sud di Mossul, in Iraq. A darne notizia è la Federazione Internazionale dei Giornalisti (Ifj) che «si unisce al suo affiliato, il Sindacato dei giornalisti iracheno (Ijs), nel condannare l’uccisione e nel fare appello alle istituzioni locali perché garantiscano più sicurezza agli operatori dei media presenti sul territorio».

Stando a quanto riportato dai media locali, Mahmoud, operatore del canale satellitare Al-Ghadeer, si trovava a bordo di un veicolo delle forze di sicurezza irachene nell’area a Sud di Mossul, in mano all’Isis, quando è stato colpito da una bomba. Nell’attacco è rimasto ferito anche un altro operatore, Ali Jawad, inviato di Al Iraqiya, la tv nazionale irachena. «Piangiamo la morte del collega Ali Mahmoud e rivolgiamo alla sua famiglia, ai colleghi e agli amici, le nostre condoglianze», ha dichiarato il Sindacato dei giornalisti iracheni. «Auguriamo ad Ali Jawad – prosegue la nota dell’Ijs – una pronta guarigione ed invitiamo il personale dei media ad essere vigile e prudente nel lavoro al seguito delle forze di sicurezza».

Secondo le statistiche della Ifj, Mahmoud è il quarto operatore morto in Iraq dall’inizio dell’anno. (IFJ)