Hashtag è una parola composta da “hash“, cancelletto, e “tag“, etichetta. Papà dell’hastag è Chris Messina, un avvocato ed evangelista tecnologico che 10 anni fa su Twitter lanciò un’idea: “Che ne dite di usare # per i gruppi?”.
A partire dal quel cinguettio, l’hashtag si è evoluto ed è diventato parte del linguaggio comune: nel 2012 è stata la “parola più usata dell’anno” in Usa, e nel 2014 ha avuto la certificazione ufficiale con l’ingresso nel dizionario inglese Oxford.
Ad essere identificati dal cancelletto, nel corso degli anni, sono temi anche molto seri e discussi, da #JeSuisCharlie a #Brexit. In Italia si segnalano, tra gli altri, #Expo2015, #MafiaCapitale, #terremoto, #Referendum, #FamilyDay e #Petaloso.
L’hashtag accompagna anche lo svago. Il più twittato, tra quelli dedicati ai film, è #StarWars, mentre tra i telefilm vince #TheWalkingDead. Tra gli eventi sportivi trionfa #Euro2016. E anche il compleanno dell’hashtag ha, ovviamente, un suo hashtag: twittando #Hashtag10 si attiva un’emoji personalizzata.

