Eppure il loro lavoro «troppo spesso subisce situazioni di sfruttamento e precarizzazione che riguardano l’equo compenso, il forte ritardo nei pagamenti, gli incarichi di collaborazione assegnati non in forma scritta, l’essere costretto a prestare lavoro subordinato mascherato da lavoro autonomo, non da redattore assunto ma come “redattore aggiunto”, eterno precario».
Ne parleranno, secondo quanto si legge sul sito della Fnsi, Mattia Motta, segretario generale aggiunto della Federazione e presidente della Commissione nazionale lavoro autonomo; Lorenzo Basso, componente della Giunta esecutiva della Federazione nazionale della Stampa italiana; Roberto Ginex, segretario regionale dell’Associazione Siciliana della Stampa; Dario Fidora, componente della Commissione lavoro autonomo nazionale della Fnsi; Tiziana Tavella, componente dell’Assemblea lavoro autonomo nazionale della Fnsi; Roberto Gueli, presidente dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia.
L’incontro si svolge a Palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo. Ai 50 partecipanti iscritti sulla piattaforma Sigef saranno assegnati 6 crediti deontologici.

