20 Maggio 2026
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Bene le scelte programmatiche nel programma AgoràEU, poche però le risorse

La contraddizione del sostegno europeo al giornalismo

la contraddizione dell'Europa per il giornalismo

Franco Maresca

Arrivano notizie interessanti (ma con una evidente contraddizione) per il giornalismo dal Parlamento europeo. Nella bozza del nuovo programma AgoraEU, per il sostegno alla cultura, ai media e alla società civile, c’è una sezione separata chiamata “Giornalismo e informazione”. Ma le risorse, ed è il rovescio della medaglia, sono poche.

Lo mette in evidenza la Federazione europea dei giornalisti. Il sindacato rileva che  avverte che “la proposta di allocazione di bilancio per il giornalismo non è sufficiente a eguagliare la scala delle ambizioni delineata nel regolamento”. Questo rappresenta  “un preoccupante segno di mancanza di ambizione politica nel finanziare in modo significativo il giornalismo europeo”.

Secondo la proposta dal Parlamento da 10,72 miliardi di euro per AgoraEU, solo l’11,7% sarebbe destinato alla parte ‘Giornalismo e Informazione’.

 Si tratta di 1,25 miliardi di euro in sette anni, meno rispetto alla struttura originaria della Commissione di 3,2 miliardi di euro tra audiovisivo e notizie.

Una contraddizione? Il commento è severeo. “L’Europa non può contemporaneamente dichiarare il giornalismo essenziale per la democrazia destinando solo una frazione del programma a sostenerlo. Se il giornalismo è riconosciuto come pilastro della democrazia, il bilancio deve riflettere questa realtà politica”.