29 Ottobre 2025
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Si celebra ogni anno, in tutto il mondo, il 2 novembre. In Italia collabora 'Ossigeno per l'informazione'

La giornata per porre fine ai crimini contro i giornalisti

il 2 novembre giornata per porre fine ai crimini contro i giornalisti

Franco Maresca

Ogni anno, il 2 novembre, si celebra la giornata mondiale dell’Onu per porre fine all’impunità per i crimini contro i giornalisti.

Quest’anno la campagna lanciata da Unesco mette al centro, oltre ai temi generali della tutela della libertà di stampa, i rischi delle giornaliste, che corrono i rischi di ogni professionista della comunicazione ma anche quelli basati sul genere.

In Italia collabora l’organizzazione Ossigeno per l’informazione, che pubblica anche l’elenco delle testate che aderiscono all’iniziativa.

«La libertà di stampa è un pilastro fondamentale di ogni società democratica. I giornalisti svolgono un ruolo cruciale nel fornire informazioni accurate e imparziali, nel tenere sotto controllo il potere e nel dare voce a chi non ne ha. Proteggere i giornalisti e garantire la loro sicurezza è quindi essenziale per preservare la democrazia e promuovere la giustizia sociale», si legge in una nota.

E proprio Ossigeno per l’informazione predisone un Pronto Soccorso nazionale gratuito per giornalisti che ricevono querele pretestuose e non hanno l’assistenza del loro editore. Finora il suo sportello di assistenza legale ha fornito assistenza a più di cento giornalisti e ha vinto nel 98% dei casi.