1 Novembre 2025
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Nuova e attenta policy dopo l'approvazione della prima legge italiana in materia

La Scuola di giornalismo di Perugia ‘apre’ (con dei paletti) all’IA

la scuola di giornalismo di Perugia introduce regole per l'uso dell'IArtificiale

Franco Maresca

A distanza di poche settimane dall’approvazione della legge italiana sull’intelligenza artificiale, la scuola di giornalismo di Perugia ha adottato una nuova policy sul suo utilizzo.

Obiettivo: “fornire agli allievi strumenti concreti e regole precise per utilizzare le nuove tecnologie in modo consapevole, etico e trasparente, nel rispetto della deontologia professionale, del diritto d’autore e della privacy”.

La Scuola di giornalismo di Perugia, che ha tra i soci la Rai, l’Università degli Studi di Perugia e l’Ordine nazionale dei giornalisti, riconosce l’intelligenza artificiale come “uno strumento utile per migliorare efficienza, accessibilità e precisione nel lavoro redazionale, ma ribadisce che nessun modello potrà mai sostituire il giudizio umano, la verifica delle fonti e la responsabilità editoriale”.

Si ribadisce la necessità del rispetto dei dati personali e tutto deve avvenire con la supervisione umana.