Si tratta, ricorda Niemanlab, della più grande espansione linguistica all’interno di Bbc Worldwide Service degli ultimi 70 anni e fa parte di un piano di investimenti da 289 milioni di sterline lanciato lo scorso novembre.
Poi il coreano – per la Corea del Sud ma anche del Nord con un nuovo libero notiziario che sfida il regime – e ci sono quattro nuove lingue in India (Gujarati, Telugu, Marathi, Punjabi), il serbo (già quest’anno) e altre ancora in Etiopia ed Eritrea. Con l’obiettivo di raddoppiare gli ascolti entro il 2022 fino a toccare il mezzo miliardo di persone.
La Bbc spiega che non farà informazione locale, ma si limiterà a declinare nel contesto locale le notizie del World Service. Un’esigenza dettata anche dal proliferare degli smartphone e della fruizione sempre più mobile dell’informazione.

