Cresce notevolmente, soprattutto nelle fasce più giovani, l'utilizzo della Rete e dei social

La televisione resta al centro dell’informazione in Italia

ai colossi del web si chiede più trasparenza

Franco Maresca

Aumenta inevitabilmente il peso del digitale, ma la televisione resta ancora «la principale fonte di informazione per gli italiani».

Stavola a dirlo è l’osservatorio ‘Opinion leader 4 future‘, il “progetto sull’informazione consapevole“ Credem-Almed,, in collaborazione con l’istituto di ricerca Bilendi.

La televisione generalista/tradizionale è la fonte per il 62% del campione esaminato. Raggiunge il 60% la quota di chi navia senza una fonte precisa di riferimento. Le applicazione di messaggistica vengono utilizzate dal 10% degli intervistati

In particolare «la televisione tradizionale è ancora il mezzo di informazione maggiormente preferito dagli over 65, mentre la ricerca online è pressoché ugualmente citata sia dalla fascia 18-44 (61%) sia fascia 45-65 anni (62%), cala invece per la fascia over 65 (54%).

I quotidiani vengono consultati dal 35% del campione (53% tra gli over 65).

«L’utilizzo dei social network è indicato dal 39% del totale e dal 57% degli under 45 anni. Tra i più giovani sale l’utilizzo di Instagram e TikTok (dal 5% al 11%), resta stabile quello di Facebook.