Papa Leone in Spagna è tornato a parlare del linguaggio della comunicazione. “Nei vari ambiti dell’attività umana dobbiamo prestare attenzione al linguaggio che si utilizza: scritto, orale e, nell’ambiente digitale, anche quello delle immagini perché la comunicazione non è mai neutra”.
Ha sottolineato che “ogni espressione comunica, trasmette, può ferire o guarire, distruggere aspettative o aprire nuovi orizzonti, seminare divisione o risvegliare la speranza nella possibilità di costruire insieme qualcosa di genuinamente umano”.
Il rischio, secondo il pontefice, è quello di essere esperti nei mezzi di comunicazione ed efficaci nella produzione, ma “incerti sul perché, a quale scopo, con chi e per chi si produce”.

