Una indagine di Centro Studi Fondazione Carolina e Cisf, dedicata a minori e famiglie, mostra che un adolescente su quattro ormai si confida con i chatbot. Gli autori della ricerca la presenteranno giovedì 12 febbraio alle 9.30 all’auditorium Alberione a Milano, durante la seconda edizione del simposio su valore della parola e tecnologia responsabile. Lo organizza il Gruppo Editoriale San Paolo (che lo trasmette in diretta streaming su famigliacristiana.it), vi collabora anche l’Ucsi Lombardia. L’iniziativa si svolge nella settimana del safer internet day 2026.
Saranno oltre 250 i giornalisti accreditati che potranno ascoltare numerosi esperti della tutela dei minori.
Dall’indagine, condotta tra gli under 15, emerge in particolare che «il 28% del campione desidera un amico digitale, mentre il 25% degli under15 usa i chatbot per confidarsi e superare paure e insicurezza. Il 30% degli under15 si rivolge ai chatbot emotivi perché “disponibili h24”».
All’interno della ricerca si analizza anche quanto e come i genitori riescono ad accompagnare i propri figli nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
«Ogni accelerazione tecnologica trasforma il modo in cui l’uomo comprende se stesso e le relazioni. Nell’era dell’Intelligenza artificiale, educare, interrogarsi e agire insieme è una responsabilità che riguarda tutti», dice don Stefano Stimamiglio, direttore di Famiglia Cristiana.


