Tutti i contenuti che incitano all’odio e alla discriminazione “razziale, religiosa, di genere, sull’orientamento sessuale o sull’handicap” dovranno essere eliminati entro un giorno. E lo dovranno fare le piattaforme, i social network e i motori di ricerca. Altrimenti avranno severe sanzioni. Per garantire maggiore efficacia alla legge ci saranno magistrati specializzati nel settore.
La parlamentare è stata oggetto a sua volta di una forte campagna offensiva e razzista. Ha preso spunto da misure analoghe che ci sono in Germania, ma ha incontrato alcune resistenze politiche, di chi teme che ci possano essere forme di censura. E’ l’eterno dibattito, ma certamente gli ‘odiatori’ del web e dei social in qualche modo vanno fermati.

