Ancora violenti scontri nella parte settentrionale del Sud Sudan, in particolare nella città petrolifera di Bentiu. L’esercito ha respinto un attacco dei ribelli, dopo ormai 10 mesi di violenti scontri tra truppe fedeli al capo di Stato Salva Kiir e forze vicine all’ex presidente Riek Machar, con un bilancio difficile da quantificare: fonti internazionali parlano di migliaia di morti e quasi due milioni di sfollati. In questo quadro di tensioni, sta per riaprire ufficialmente Radio Bakhita, l’emittente dell’arcidiocesi di Juba, chiusa a fine agosto dalle autorità per la sicurezza nazionale, per essersi occupata di notizie politiche del Paese. Nelle scorse settimane la radio era stata autorizzata a riprendere le trasmissioni, senza però informare sugli argomenti politici. (RADIOVATICANA)

