3 Giugno 2026
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L'esperienza di Shanghai Media Group mette ancora al centro il giornalista, ma per quanto?

L’intelligenza artificiale in Cina abbatte le barriere dei media

omg in Cina

Franco Maresca

Ha fatto scalpore l’esperienza di Shanghai Media Group. Il modello mette al centro del “sistema” l’intelligenza artificale.

Smg è una media company nata “con la logica dell’AI come infrastruttura”. Perciò mpm ci sono barriere tra televisione, social, piattaforma, streaming, data center e laboratorio di ricerca. “Tutto è integrato”.

La newsroom è automatizzata. Il giornalista in pratica prepara la notizia, l’intelligenza artificiale prepara il “voice over”. Gli avatar presentano le notizie e conducono i programmi, traducendo tutto in lingue diverse e anche nella lingua dei segni.

Ogni servizio viene subito, in automatico, “trascritto, sintetizzato e redistribuito sulle diverse piattaforme digitali”.

“La fiducia resta legata all’essere umano”, dicono i responsabili della società. Ma il confine tra reale e virtuale, nel giornalismo, sta diventando sempre più labile.