Il ministro ha risposto promettendo impegno su entrambi i fronti, per “ridurre le disuguaglianze” e per “salvaguardare l’autonomia dell’Istituto nazionale di previdenza”, su cui adesso ripartirà il confronto.
«Il riequilibrio del mercato del lavoro, con interventi di contrasto al precariato, e la messa in sicurezza dell’Inpgi sono le due facce della stessa medaglia», dicono Lorusso e Giulietti. Che poi tornano aggiungono: «Oltre che da interventi necessari per allargare la platea degli iscritti, la salvaguardia dell’autonomia e la stabilità dell’Istituto di previdenza dipendono da misure di valorizzazione del lavoro regolare e dalla lotta a ogni forma di abuso nell’utilizzo di rapporti di lavoro atipico».

