7 Agosto 2026
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La morte del cantautore, amante dell'Appennino

Lsssù, Guccini, l’avranno accolto bene

la morte di Guccini, amante dell'Appennino

Mauro Banchini

Capita spesso, quasi sempre, quando muore un grande come Guccini. Intendo la valanga di ricordi che, con esiti talora ridicoli, più che il grande defunto celebrano – autocelebrano – chi quella persona ebbe modo, più o meno fuggevolmente, di incontrarla. E giù foto, selfies, usi impropri, appropriazioni talora oscene.

Chissà come se la ride, già arrivato lassù, il maestro che tanto, in tanti, abbiamo amato e che continueremo ad amare nella sua poesia eterna.

Personalmente non ho alcun ricordo diretto, ma anche se li avessi – giuro – cercherei di tenermeli per me. Almeno … per qualche giorno. Quel maestro, dal vivo, non l’ho mai conosciuto.

Mi è capitato spesso, anche pochi giorni fa, abitando su quei monti, di passare in quel piccolo paese, frazione di un Comune grande come territorio e complicato da amministrare, eletto dal maestro come sua “patria”.

Ma ho sempre evitato di suonare quel campanello. Per mia timidezza. Per una sorta di strano pudore. Perché temevo di disturbare. Perché sono nato molto prima della dittatura dei selfies esibiti come goffo passaporto per far credere che con quella persona c’era una (autentica o immaginaria) familiarità.

L’Appennino non famoso, l’Appennino che lui ha così bene vissuto e testimoniato, gli deve tanto. Passando da Pavana – così vicina all’Orsigna di un altro grande che pure lui tanto ci manca – passato il momento acuto del dolore davanti a “sorella morte“, sarà difficile non far venire a galla qualche suo brano.

Fra quelli (tanti, davvero tanti) a cui son più affezionato, uno mi fece da sottofondo – l’anno scorso – in una visita nella Dordogna di Bergerac, la città di Cyrano. “Spiacere è il mio piacere, io amo essere odiato. Coi furbi e i prepotenti da sempre mi balocco. E al fin della licenza io non perdono e tocco. Io non perdono, non perdono e tocco”.

Lassù, per quel poco che di Lassù ho capito, Lassù uno come lui lo hanno accolto molto ma molto volentieri.