Anche la televisione, molto seguita durante il lockdown, registra un crollo della pubblicità: -15%, anche se a settebre si mantiene satbile.
Sui quitidiani la raccolta dimunisce del 13,3% in un solo mese, sui periodici del 41,4%. Da gennaio a settembre la perdita rispettivamente è del 20 e del 40%.
Anche la radio scende: -22,8% a settembre e -30,1% nel periodo cumulato.
Secondo la rilevazione di Nielsen la pubblicità su internet invece aumenta a settembre (+7,8%) e “limita” al 7% le perdite annuali.

