Le minacce hanno riguardato soprattutto chi trattava il fenomeno migratorio, la criminalità organizzata, le attività di gruppi neofascisti e neonazisti.
La tendenza è chiara: nei primi tre mesi del 2021 sono stati già registrati 63 episodi (+50% rispetto al primo trimestre 2020), in quasi un caso su due (42%) arrivati tramite web. Lazio, Toscana, Lombardia, Sicilia, Puglia ed Emilia Romagna sono le regioni più colpite (con 45 casi su 63, pari al 71% del totale). Gli odiatori colpiscono soprattutto le donne.
Giuseppe Giulietti, presidente della Federazione della Stampa, ha preannunciato un dossier completo che il 3 maggio, in occasione della giornaat della libertà di stampa, sarà presentato al presidente della Camera.

