Il gruppo di lavoro si impegnerà “per rendere più trasparenti i meccanismi, i rapporti e le regole che caratterizzano «un settore così delicato della vita sociale”.
Scrivono i promotori dell’iniziativa che questo strumento farà conoscere “le modalità, le tecniche e le scelte di coloro che producono e diffondono le informazioni. Racconterà come si lavora nelle redazioni, quale sia la reale autonomia, come si fanno le interviste, come si scelgono gli ospiti televisivi, che margini di manovra hanno i comitati di redazione, come si montano le campagne di stampa”.
Spazio anche a focus sulla Rai e sugli organismi di categoria.

