C’è un gruppo su “genere e diversità” all’interno della federazione europea dei giornalisti e ancora una volta evidenzia “la persistente disuguaglianza di genere nei media in Europa”.
Restano ancora troppi ostacoli alla parità, secondo la maggioranza del campione di 859 giornalisti in 17 Paesi europei. Il 70% delle donne ritiene di non essere pagata allo stesso modo degli uomini, molte di loro denunciano molestie e discriminazioni. In particolare: abusi verbali (61%), discriminazioni (36%) e comportamenti sessualmente trasgressivi (22%).
Così “sempre più giornaliste lasciano la professione o stanno pensando di farlo”. Le ragioni sono la precarietà, la mancanza di opportunità professionali e il sessismo diffuso che rendono le redazioni un luogo di lavoro poco.
Di qui l’invito “ad agire contro la discriminazione di genere nella loro forza lavoro, sviluppando piani di uguaglianza e sostenendo l’avanzamento di carriera delle giornaliste nei ruoli decisionali”.


