Si tratta in pratica di un sondaggio, disponibile sul sito www.aiart.org e nel n. 5-7 2019 della rivista “Il Telespettatore”
Dice Giovanni Baggio, presidente dell’associazione: “Non è una provocazione, semplicemente abbiamo accolto la proposta proveniente dai cittadini – con il supporto dei dati forniti da esperti del settore – di promuovere una pubblica e seria iniziativa diretta a evidenziare il malessere dei teleutenti e a chiedere alle istituzioni competenti di svolgere la dovuta vigilanza nonché di applicare le sanzioni previste dall’ordinamento giuridico in materia di trasmissioni televisive”.
L’iniziativa verrà estesa in tutta Italia. La speranza è che “lasci il segno e scuota le istituzioni dal torpore”. L’obiettivo è anche quello di denunciare “la preoccupante ‘disattenzione’ delle emittenti che non possono ‘guardare’ solo agli aspetti economici”, perché hanno una responsabilità sociale”.

