Come si ricorderà, in attesa della ridefinizione della composizione e delle competenze del Consiglio nazionale, un anno fa – a pochi mesi dal previsto rinnovo dei consigli – una prima proroga aveva portato il termine al 31 dicembre. Approvata la nuova legge delega lo scorso ottobre, è tuttavia mancato il tempo per mettere a punto i decreti attuativi con cui saranno anche definite le modalità per l’elezione del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti. Gli attuali consigli nazionale e regionali resteranno così in carica per un anno in più rispetto alla scadenza naturale del triennio, salvo ulteriori slittamenti. In seguito alla proroga il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti ha revocato la delibera con la quale, ai sensi dell’art. 16, comma 1, del D.P.R. 115/1965, aveva convocato le elezioni per fine gennaio 2017.
Analoghe delibere sono state assunte in sede regionale. Soddisfazione per la proroga hanno espresso numerosi presidenti di ordini regionali. Il decreto dovrà ora essere convertito in legge entro i consueti 60 giorni, durante i quali sarà interessante monitorare lo sviluppo della normativa, giacché non mancano difficoltà applicative mentre sono anche altri i termini che – in materia di editoria – il decreto ha prorogato. E’ passato tra l’altro al 31 dicembre 2017 il termine a decorrere dal quale è obbligatorio assicurare la tracciabilità delle vendite e delle rese della stampa quotidiana e periodica. Il credito d’imposta previsto per sostenere l’adeguamento tecnologico da parte di operatori della rete, distributori ed edicolanti è conseguentemente riconosciuto per gli interventi sostenuti fino alla fine del prossimo anno. Altrettanto prorogate alcune norme sulla distribuzione postale.

