In primo piano ci sono il ruolo del giornalismo di qualità nell’era del digitale e il futuro dell’editoria. Ma inseriti in un orizzonte più ampio. “Vogliamo un Paese aperto, con meno paure e più speranze: il domani è di chi ha coraggio”, spiega Andrea Ceccherini, presidente dell’Osservatorio Giovani Editori presentando a Milano la nona edizione di ‘Crescere tra le righe’, la due giorni di confronto internazionale in programma a Borgo La Bagnaia (Siena) il 22 e il 23 maggio. Un appuntamento, sottolinea, “che vuol essere fonte di ispirazione per tutti coloro che credono nel cambiamento, anche nel mondo dell’informazione”.Molto più che un’intenzione, a giudicare dal programma – focalizzato su tre temi fondamentali, affrontati con un respiro internazionale – e dai nomi dei 24 ospiti attesi. A cominciare dai direttori dei quattro più importanti quotidiani americani. E precisamente Dean Baquet e Gerard Baker, rispettivamente alla guida del New York Times e del Wall Street Journal (protagonisti anche di un inedito faccia a faccia), Marty Baron del Washington Post e Davan Maharaj del Los Angeles Times. La Bagnaia li vedrà per la prima volta riuniti in una tavola rotonda, che riassume la filosofia dell’intero programma della due giorni. “L’obiettivo è di favorire la cultura del confronto – continua Ceccherini – per iniziare a individuare la strada per l’innovazione e la sperimentazione. Due parole d’ordine per i leader dell’editoria di domani”.
Le tre sessioni del convegno – che vedrà al suo interno la consegna del Premio Arte e Cultura La Bagnaia dell’Associazione Attilio Monti, ad opera della presidente Marisa Monti Riffeser – affronteranno i temi del ruolo del giornalismo di qualità nell’era del digitale, di come garantire indipendenza alla professione. E, infine, del rapporto con le piattaforme digitali. “Andare avanti è il must su cui Bagnaia punterà la rotta – annuncia Ceccherini -. Basta con le strategie fuori dal tempo e fuori dal mondo. Questa sarà l’edizione della discontinuità e della freschezza delle idee, il luogo dove far prevalere l’innovazione sulla conservazione”. E dove, magari, riuscire a elaborare il modello di business dell’editoria del futuro, in un mercato in continua evoluzione.
I 24 protagonisti del convegno, impegnati in 120 ore di discussione, dovranno spiegarlo alla platea di 280 ragazzi, rappresentanti dei moltissimi studenti che hanno partecipato all’iniziativa ‘Quotidiano in classe’. Cui è dedicata anche la ricerca realizzata da Eurisko per il convegno.
Ai lavori, moderati dalla direttrice di Sky Tg24, Sarah Varetto, e dal vicedirettore de La Stampa, Massimo Gramellini, parteciperanno, fra gli altri John Elkann (presidente de La Stampa), Pietro Scott Jovane di Rcs, l’amministratore delegato di Poligrafici Editoriale Andrea Riffeser Monti, quello di Mondadori Ernesto Mauri e, tra i direttori, Andrea Cangini del Quotidiano Nazionale, Mario Calabresi (La Stampa), Roberto Napoletano (Il Sole 24 Ore), Virman Cusenza (Il Messaggero), Bruno Vespa, direttore editoriale del Qn. Infine, il direttore delle news di Google, Richard Gingras.(QN)

