Le singole iniziative, che si svolgono a Civiltà Cattolica, poi alla Fnsi, infine al ghetto di Roma, sono valide per la formazione dei giornalisti. L’obiettivo è “contrastare i linguaggi dell’odio, le fake news e la discriminazione per promuovere, al contrario, buone pratiche nella diffusione di messaggi capaci di includere e costruire ponti, anziché muri”.
L’evento è promosso e organizzato da Articolo21, insieme alla Federazione nazionale della Stampa italiana, l’Usigrai, l’Ordine dei giornalisti del Lazio, il Centro Astalli, la Civiltà Cattolica e numerose altre realtà.
In cocnlsuione sarà inaugurata in Largo Portico d’Ottavia la “panchina della memoria” dedicata a giornalisti e tipografi ebrei romani vittime della deportazione.
Qui il programma degli eventi.

