PER IL FUTURO DEL GIORNALISMO LA ‘ KILLER APPLICATION ‘ SARA’ LA CREDIBILITA’
Robert Hernandez, giornalista multimediale e professore alla USC Annenberg School for Communication and Journalism è uno degli esperti interpellati da Niemanl Lab sulle prospettive del giornalismo nel 2012 - Utilizzando la metafora della monarchia, Hernandez delinea la sua previsione/speranza, immaginando che il re sia il contenuto, la distribuzione la regina e il principe, la credibilità - L' unica via per la sopravvivenza del giornalismo, a suo parere, è appunto la fiducia nei giornalisti da parte dei cittadini, la loro credibilità - E alla fine, ‘'se mi fido di te e di quello che racconti, non mi importa se lavori in una redazione o dal tuo garage'' Premessa: sarà anche un indizio debole, ma mi permette di cominciare questo articolo con una confessione. Io, come molti di voi, non sono un fan degli articoli dedicati alla previsione del futuro. Di solito questo tipo di post non è basato su nulla di reale ed è spesso utilizzato per fare grandi dichiarazioni che fanno sbarrare gli occhi... e non fatemi aggiungere quante volte, poi, sbagliano. Ora, anche questo sarà un articolo che vi farà sbarrare gli occhi, ma non si tratta realmente di una previsione... piuttosto, ad essere onesti, è un desiderio, una speranza. Va bene? Pronti? Iniziamo. Sappiamo che il Contenuto è il Re. Non c'è alcun dubbio. Se non hai dei contenuti nessuno entrerà in contatto con te. Poi sappiamo che la Distribuzione è la Regina. Ai nostri tempi, che senso ha possedere ‘'quella cosa'' se nessuno può trovarla? La mia previsione è che questo Regno verrà fortemente influenzata da un... principe. O forse un duca? Sia quel che sia, si tratta della Credibilità.

