«Negli ultimi anni- si legge in una nota – abbiamo assistito alla sconcertante politicizzazione dei media in un numero limitato ma crescente di Stati membri in cui i governi hanno abusato dei poteri normativi, economici e legislativi per punire i media critici, aumentare il controllo sui media del servizio pubblico e promuovere sostenitori governativi».
L’obiettivo adesso è «aumentare la trasparenza, l’indipendenza e la responsabilità riguardo alle azioni che influenzano il controllo e la libertà di stampa», considerando i media e il giornalismo come “bene pubblico” da tutelare.
La proposta è che durante il processo di formazione del nuovo “atto” siano consultate le associazioni di giornalisti e le organizzazioni della società civile.

