L’iniziativa è promossa dalla Fondazione che porta il suo nome e dalla Libera Università Maria SS. Assunta Lumsa di Roma.
«L’intento è quello di stimolare l’impegno dei giovani giornalisti sui temi della comunicazione sociale sulle malattie rare, con particolare attenzione all’evidenza scientifica e all’equità nell’accesso alla cura, e sulle pratiche di integrazione per le persone diversamente abili, testimoniate da episodi che esprimono etica solidale e senso civico».
Ci sono tre sezioni (radio-tv-agenzie di stampa, quotidiani e periodici,web) ed è riservato ai giornalisti under 35. Qui il bando.

