“Vogliamo credere che dalla ventesima edizione del Premio Ilaria Alpi, si possa dire con certezza che il 2015 sarà senza più segreti anche rispetto a chi ha occultato, depistato, fatto carte false”. Secondo Mariangela Gritta Grainer, presidente dell’Associazione Ilaria Alpi, già questo traguardo farebbe del ventesimo Premio giornalistico televisivo al via a Riccione (Rimini) fino a domenica, “un premio speciale”. “Il nostro impegno sarà forte e incessante”, assicura Gritta Grainer, ricordando come da due decenni l’evento riccionese chieda verità e giustizia sull’agguato avvenuto in Somalia il 20 marzo 1994, in cui oltre all’inviata Rai perse la vita anche il suo operatore Miran Hrovatin. Verità e giustizia che non sono mai arrivate in due decenni né dalla magistratura né dalla politica. Ma qualche spiraglio presto potrebbe aprirsi: “I primi documenti desecretati il 23 maggio scorso – continua Gritta Grainer – confermano che si è trattato di un’esecuzione e che fin dalle prime settimane la pista dei traffici criminali era già chiara così come i nomi di possibili responsabili. Si sono aperti forse degli spiragli per arrivare ai mandanti, agli esecutori, a chi ha occultato, depistato, mentito e finalmente avere giustizia”.Il Premio Ilaria Alpi anche quest’anno ricorderà insieme a Ilaria e Miran, anche i tanti professionisti che hanno perso la vita o la rischiano fortemente nella ricerca della verità in zone di guerra. Secondo Reporters sans frontieres sono 43 i giornalisti uccisi dall’inizio del 2014, 8 i loro assistenti, 12 i bloggers e gli attivisti che lavoravano come giornalisti, ai quali vanno aggiunti i 178 giornalisti imprigionati nelle zone di conflitto, gli 11 assistenti e 190 bloggers e attivisti ancora trattenuti. A Riccione non ci si limiterà a premiare i migliori servizi televisivi d’inchiesta dell’anno (sabato sera al palazzo dei Congressi), ma si inviteranno giornalisti, politici e magistrati a riflettere su problematiche di forte attualità: dalle mafie (tra gli ospiti il magistrato Giancarlo Caselli) all’Europa “sospesa” tra Obama e Putin (tema del dibattito di giovedì sera). Anteprima domani alle 21 a Villa Mussolini con lo spettacolo teatrale “La strada di Ilaria”, con la partecipazione di Lella Costa.(SIR)
Info: www.ilariaalpi.it

