Processi in tv, l’Ordine dei giornalisti chiede che l’Agcom «convochi con la massima sollecitudine il Comitato istituito per vigilare sulla correttezza della trattazione».
Nel 2008 l’Autorità definì le modalità per raccontare «con correttezza» la materia. Per questo c’era l’ “Atto di indirizzo sulle corrette modalità di rappresentazione dei procedimenti giudiziari nelle trasmissioni radiotelevisive”. L’anno seguente venne approvato un Codice di autodisciplina con il concorso dell’Ordine del Giornalisti e delle organizzazioni rappresentative della stampa e delle tv nazionali e locali.
Dopo alcuni casi eclatanti (l’omicidio di Sarah Scazzi e quello di Merdeith Kercher, soprattutto) il Comitato non ha più espresso pareri. Adesso il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornlisti chiede che venga riconvocato, visti i tanti episodi di questo periodo.


