Le piattaforme saranno responsabili dei loro algoritmi.
La legge sui servizi digitali (Digital Services Act – Dsa) “mira a creare uno spazio digitale più sicuro, in cui i diritti degli utenti – si legge in una nota del Parlamento – siano protetti anche attraverso regole per contrastare prodotti, servizi o contenuti illegali, migliorare la responsabilità e la trasparenza degli algoritmi, e gestire la moderazione dei contenuti”.
Adesso, leggiamo sempre nel comunicato, vengono “definite chiaramente le responsabilità e gli obblighi per i fornitori di servizi intermediari e, in particolare, le piattaforme online, come social media e marketplace. Viene inoltre stabilito un meccanismo di notifica e azione e delle garanzie per la rimozione dei contenuti illegali”.

