Questa ripartizione deriva ovviamente dall’esiguità delle risorse disponibili. E alcuni beneficiari potrebbero cifre molto basse.
Si tratta di 85 milioni di euro, di cui 50 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari sui giornali e 35 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari sulle emittenti radiotelevisive locali e nazionali.
Per i beneficiari a cui sono stati riconosciuti crediti superiori alla somma di 150mila euro, le erogazioni sono state sospese in attesa dell’espletamento dei controlli anti-mafia da parte delle autorità.

