Dopo tre anni in cui l’anno esordiva con un mese di gennaio in positivo” – spiega Alberto Dal Sasso di Nielsen – “il 2019 inizia in sostanziale pareggio, trainato dal digitale e da una raccolta pubblicitaria in radio che continua sulla strada della crescita già intrapresa lo scorso anno, seppur in misura più moderata”.
Diminuisce anche la televisione (- 3,9%). I quotidiani perdono il 16%, i periodici il 13,5%. Gli investimenti in radio crescono del 2%.
Sulla base delle stime realizzate da Nielsen, la raccolta dell’intero universo del web advertising registra un incremento del 9,8% rispetto a gennaio 2018.

