Il documento, si legge nel sito della Federazione della Stampa, è stato prima varato dall’Esecutivo Usigrai, e poi approvato dai Comitati di redazione.
Non si tratta di prescrizioni e tantomeno di coercizioni, spiega l’Usigrai, ma è “una Carta di impegno messa a disposizione delle giornaliste e dei giornalisti della Rai come strumento di lavoro, ripartendo dai valori che sono alla base del nostro lavoro, degli obiettivi dell’informazione politica, e quindi di buone pratiche da mettere in atto per assicurare ai cittadini il migliore servizio possibile”.
Il documento è diciso in nove punti. Adesso può diventare lo spunto per un confronto di tutta la categoria.
A questo link c’è il documento integrale.

