«Chiediamo rispetto per il giornalismo», dice Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi all’Adn Kronos, parlando anche dello sciopero del prossimo 27 marzo..
Leggiamo: «Sono dieci anni che a questa professione manca il contratto principale firmato con gli editori della Fieg. I nostri stipendi hanno subito un’erosione del 20%, e non ci può essere una buona informazione se non ci sono giornalisti ben pagati».
Costante, che continua ad invocare rispetto per la categoria, rileva ormai che quella del giornalista è una professione a forte rischio di povertà. E questo, a suo giudizio, accade anche per il precariato e per tanti contratti ‘nomali’ che ci sono stato. Di conseguenza, spesso «manca la qualità».
«Gli editori – aggiunge Costante – non vogliono contrattare un equo compenso, si sono presentati al tavolo con una proposta di apertura inferiore a quella del 2014 già bocciata dal Consiglio di Stato».


