Tra le novità c’è la “flessibilità delle mansioni, che va nella direzione di allargare l’attività giornalistica a nuove professionalità necessarie per lo sviluppo digitale”. Nello stesso momento però si confermano e si rafforzano diritti e tutele sindacali e si regola organicamente lo smart working.
Gli aumenti saranno tra 80 e 120 euro mensili.
Dice Raffaele Lorusso, segretario della Fnsi: «Il contratto accoglie le esigenze di innovazione e flessibilità, essenziali per stare al passo con i cambiamenti che il settore dell’informazione sta già affrontando e dovrà affrontare nei prossimi mesi».

