In una nota Siddi spiega che “mentre l’Agcom il suo lavoro l’ha fatto bene è il Mef ad essere in ritardo. Mancano ancora gli atti esecutivi: tra Covid, cambio del governo, strutture ministeriali insufficienti e dirigenti andati in pensione, nei vari uffici si sono accumulati ritardi sulle procedure che ora non possono essere scaricati sulle emittenti per scadenze che, nei fatti, sono già saltate”.
Di qui la richiesta di spostare il passaggio allo standard Mpeg4, previsto per il primo settembre.

