19 Aprile 2020
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Stato di diritto e pluralismo dei media, appello all’Europa

Allo scopo di salvaguardare lo “stato di diritto” la Federazione europea dei giornalisti (EFJ), insieme a 23 organizzazioni per la libertà di stampa e della società civile, ha diffuso raccomandazioni congiunte alla Commissione europea e al gruppo di lavoro sulla libertà civile del Parlamento europeo (LIBE).

Franco Maresca

La libertà dei media è “uno dei fattori chiave dello stato di diritto, insieme al potere giudiziario indipendente e alla responsabilità democratica. Negli stati in cui lo stato di diritto e la democrazia sono minacciati, i giornalisti sono tra i primi a essere impediti di fare il loro lavoro e di tenere conto dei governi”.

Il primo rapporto aci sarà alla fine di quest’anno. Saranno consultate tutte le parti in causa, quindi anche le rappresentanze dei giornalisti.

Per la Federazione europea dei giornalisti questa è “l’opportunità di sfruttare la leva finanziaria dell’UE per affrontare i recenti preoccupanti sviluppi che incidono sulla sicurezza dei giornalisti e sull’indipendenza del settore dei media. Un’azione forte da parte dell’UE è ancora più cruciale, in un momento in cui la crisi COVID-19 viene utilizzata da alcuni governi per limitare i principi dello stato di diritto e illustra come l’accesso alle informazioni sia essenziale per il diritto del pubblico di sapere”.