“Non solo anziani ancora in gamba – spiega in una nota l’Associazione Stampa Romana – ma anche giovani in carriera, quarantenni come Gianluca Mainato de Il Mattino e cinquantenni come Giovanni Bartoloni portavoce del governatore del Lazio Zingaretti”.
Anche “i cronisti sfidano i pericolosi fronti più esposti alle bombe del Covid fianco a fianco con i combattenti della sanità e nei luoghi dove la popolazione soffre di più solitudine, angoscia e abbandono a cominciare dagli anziani e dai più fragili”.
Di seguito l’elenco, in ordine alfabetico, dei Caduto per il Covid, tra i giornalisti.
Giovanni Bartoloni, 51 anni Roma; Riccardo Bellentani, 69 anni Bergamo; Maurizio Centini, 71 anni Massa; Roberto Consiglio, 82 anni Foggia; Rino Felappi, 96 anni Milano; Ettore Franca, 78 anni Pesaro; Carlo Franco, 82 anni Napoli; Franco Galelli, 55 anni Brescia; Luigi Ioele, 80 anni Roma; Massimo Mainardi, 78 anni Pesaro; Gianluca Mannato, 44 anni Pesaro; Raffaele Masto, 66 anni Milano; Rosario Mazzitelli, 71 anni Napoli; Lidia Menapace, 96 anni Bolzano; Paolo Micai, 60 anni Genova; Gianni Mole’, 61 anni Ragusa; Stefano Montomoli, 69 anni Siena; Nestore Morosini, 83 anni Milano; Luciano Pellicani, 81 anni Roma; Sergio Perego, 72 anni Lecco; Gaetano Rebecchini, 95 anni Roma; Mons. Vincenzo Rini, 75 anni Cremona; Francesco Ruotolo, 74 anni Napoli; Marcello Sanzo, 85 anni Novara; Pino Scaccia, 74 anni Roma; Angelo Sferrazza, 84 anni Roma; Vincenzo Trapella, 87 anni Codigoro; Claudio Traversa, 54 anni Bari; Lillo Venezia, 70 anni Catania; Roberto Vitali, 74 anni Bergamo; Tony Zermo, 89 anni Catania.

