Il governo sembra intenzionato ad erogare con tempi stretti 80 milioni di euro per “garantire la continuità dell’informazione nelle televisioni locali che sono a rischio per il tracollo della raccolta pubblicitaria”. Lo prevede la bozza del nuovo decreto, ancora in fase di elaborazione. La decisione avviene pochi giorni dopo le solelcitazioni delle principali associazioni di categoria (leggi qui).
Nella relazione allegata si legge che “un massiccio ricorso alla cassa integrazione per il settore radiotelevisivo locale, oltre a oneri per lo Stato, comporterebbe il venir meno del servizio informativo locale che, nella attuale situazione emergenziale, risulta quanto mai di interesse pubblico”.

