Il programma della scuola, intitolata al vaticanista recentemente scomparso Giancarlo Zizola, è suddivisa in sezioni.
Il 25 maggio (coordina Andrea Melodia) intervengono: il sottosegretario all’editoria, Paolo Peluffo (Il ruolo dell’informazione nell’Italia della crisi), il presidente dell’Ucsi, Andrea Melodia (Il ruolo delle associazioni a sostegno di un giornalismo di servizio pubblico), il direttore di Desk, Paolo Scandaletti (Le iniziative dell’Ucsi per una informazione di qualità), il presidente della Fnsi, Roberto Natale (La criticita’ della professione e la crisi del sistema editoriale).
Il 26 maggio mattina (coordina Paolo Scandaletti) intervengono: Luciano Scalettari di Famiglia Cristiana (Il giornalismo d’inchiesta), la vaticanista di Rai news 24 Vania De Luca (L’informazione religiosa), Piero Badaloni, gia’ corrispondente rai (Come si dovrebbe fare “servizio publico” in Tv).
Il 26 maggio pomeriggio (coordina Guido Mocellin) intervengono: il presidente dell’Aiart e del consiglio nazionale UtentiLuca Borgomeo (La riforma del sistema di garanzie per una comunicazione di qualità), il sottosegretario Cei, direttore dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della Cei, Mons. Domenico Pompili (La presenza dei cattolici nei media nell’Italia come risposta alle emergenze culturali),il direttore dell’Asca, Gianfranco Astori (Fare informazione e storia nell’era di Internet)
Il 27 maggio (coordina Franco Maresca) intervengono: il giornalista Rai, esperto di nuove tecnologie Pino Bruno (Le nuove tecnologie per fare un buon giornalismo), il presidente dell’Odg, Enzo Iacopino (Deontologia, etica e riforma della professione), il consulente ecclesiastico Ucsi e scrittore de La Civiltà Cattolica, P. Francesco Occhetta s.j. (Perché un agire morale nella professione?). (UCSI)
La sede della scuola: (HOTEL TERMINUS | V. FONTE ANTICOLARA 35 FIUGGI (FR)

