Il Capo del comitato per protezione della libertà di stampa e dei diritti dei giornalisti dell’Unione dei giornalisti della Russia Pavel Gutinov ha richiesto il rilascio dei colleghi e un’indagine approfondita sulla detenzione dei giornalisti del canale Zvezda. Ha sottolineato che gli eventi che stanno accadendo in Ucraina potranno minacciare l’istituzione del giornalismo in tutto il mondo che, al contrario, deve essere salvaguardata, perché il giornalismo non è strumento di guerra dell’informazione. Gutionov dichiara che nessuno ha il diritto di trattenere i giornalisti che fanno il loro dovere e ha dichiarato che l’Unione si rivolge a tutte le organizzazioni internazionali e ucraine per far liberare i colleghi.I giornalisti del canale televisivo russo Zvezda, detenuti dai combattenti della guardia nazionale dell’Ucraina nella parte orientale, sono stati consegnati al personale del Servizio di sicurezza ucraino (SBU), comunica l’ufficio stampa della guardia nazionale.
Il cameraman Andrej Sushenkov e l’ingegnere del suono Anton Malyshev sono sospettati del monitoraggio e della raccolta di informazioni su un posto di blocco delle forze di sicurezza ucraine.
Il delegato per i diritti umani del Ministero degli Esteri russo Konstantin Dolgov ha dichiarato che Mosca chiede l’immediato rilascio dei giornalisti e attende la risposta sull’incidente da parte delle organizzazioni internazionali.(LAVOCEDELLARISSIA, GLOBALIST)

