Due giornate di sciopero dei giornalisti: venerdì 27 marzo e giovedì 16 aprile (quest’ultima data però potrebbe cambiare). Li ha proclamati la Federazione nazionale della Stampa italiana per protestare contro il mancato rinnovo del contratto.
A dieci anni di distanza dalla firma del contratto ancora in vigore, e pochi giorni dopo il 27 marzo, il primo aprile ci sarà una manifestazione nazionale a Torino. E qui convergeranno anche le numerose istanze dei giornalisti del gruppo Gedi, oggetto di trattative di vendita.
Il sindacato – si legge sul suo sito – «rifiuta le risposte della Fieg sul rinnovo contrattuale. La Fnsi lotta per mantenere le tutele per i giornalisti e per il futuro dell’informazione e non si può accontentare di risposte algebriche e miopi che stanno riducendo l’informazione stessa ad un terreno incolto per l’intelligenza artificiale e lo sfruttamento di manodopera intellettuale».
Per la Fnsi i finanziamenti pubblici agli editori dovrebbero favorire anche chi produce informazione, ovvero i giornalisti.


