Sono ancora 24 i giornalisti detenuti in Venezuela. Infatti, solo 11 finora sono stati liberati dal governo provvisorio. Le accuse prevalenti sono di “cospirazione, incitamento all’odio e pubblicazione di notizie false”.
Il più famoso tra loro è Roland Carreño, personaggio televisivo e leader del partito di opposizione Volontà Popolare, in carcere dal 2 agosto.
Per la rappresentanza locale dei giornalisti “questi arresti non erano legati ad attività criminali comprovate, ma alla pratica del giornalismo indipendente, alla diffusione di opinioni critiche o all’attivismo politico dei giornalisti”.

