Gli elettori potenziali sono 110 mila. Con il nuovo sistema potrebbe aumentare la partecipazione alle elezioni. Prima naturalmente servirà l’ok del Ministero della Giustizia.
“Restano i seggi tradizionali ma s’introduce una piattaforma informatica e la costituzione di un Ufficio elettorale centrale con il compito di sovrintendere alle operazioni della votazione telematica. Lo spoglio dei voti in presenza resterà in capo ai Consigli Regionali cui continuerà a competere l’organizzazione dei seggi fisici”.

